Hacker contro Ccleaner: oltre due milioni di pc infettati

 

Ccleaner, il popolare programma utilizzato per fare pulizia nel computer, è stato infettato da un virus informatico e dunque chi lo ha installato e utilizzato potrebbe essere stato infettato. Stando a Piriform, la casa produttrice del software, gli utenti colpiti sono oltre due milioni in tutto il mondo. Vediamo come ovviare al problema.

Come capire se il nostro pc è stato infettato

A essere colpite sono state le versioni 5.33.6162 di Ccleaner e 1.07.3191 di Ccleaner Cloudper sistemi operativi Windows a 32 bit. Questa frase necessita di un chiarimento. Ogni versione di Windows (che sia Windows 10, Windows 8, Windows 7 etc) è disponibile in due tipologie: a 32 bit o a 64 bit. Non scendiamo nei dettagli di cosa significa tutto ciò, ma il punto che qui ci interessa è che la tipologia del tuo Windows dipende dal tuo computer.

I passi da seguire

Cosa fare se la tua versione è quella infetta?

Se hai la versione 5.33, purtroppo dovrebbe essere quella infetta. Esegui quindi l’aggiornamento alla versione più recente, hai due possibilità:

  • Clicca su Update Available,
  • Vai direttamente alla fonte sul sito di Piriform.

Sempre per sicurezza, controlla il tuo computer con un buon programma antimalware.

Quali rischi per i nostri computer

Questa infezione è stata presto individuata e contenuta e, stando a quanto dichiarato da Piriform, non ha provocato grossi danni. Ma il caso è particolare per due motivi:

  • Le modalità di infezione. In genere chi diffonde malware attraverso programmi infettati cerca di intercettare con varie tecniche l’utente e di condurlo a scaricare versioni contraffatte da siti civetta. In questo caso, invece, è stato infettato direttamente il programma ufficiale distribuito dal produttore attraverso il suo sito. È da temere che questo diventi un nuovo trend e dunque l’adagio “scaricate sempre dal sito del produttore per non incorrere in sorprese” anche se resta un consiglio utile non comporta la sicurezza assoluta che tutto vada bene.
  • La connessione con Avast!. Recentemente Piriform è stata acquistata da Avast!, nota casa produttrice di Antivirus. Dopo questo allarme, viene da pensare che se nemmeno un produttore di antivirus riesce a garantire la sicurezza del software distribuito, allora c’è un problema piuttosto evidente. L’insegnamento principale che ne traiamo è che per la sicurezza informatica non ci si può affidare a un’unica protezione. I punti in cui si può provocare una falla nelle nostre difese informatiche sono tantissimi. Perciò, solo se tutto il resto della rete di protezione funziona bene (navigare sempre tenendo gli occhi aperti, usare solo software affidabile scaricato dai siti ufficiali, avere il sistema operativo aggiornato, avere installato un antimalware efficace e aggiornato, aggiornare gli altri programmi solo se la versione corrente per qualche motivo non vi soddisfa, avere una copia di sicurezza dei nostri file), possiamo sperare di uscirne indenni o – almeno – con danni contenuti.

di: https://www.altroconsumo.it

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